Sei lettere del Mamiani all'ab: Rosmini intorno il libro intitolato Il rinnovamento della filosofia in Italia proposto

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Libreria europea di Baudry, 1838 - 131 páginas
 

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Página 54 - Se poi vuolsi intendere dell' entità universale, attribuire l'essere a tutte le cose è un applicare ai termini del paragone o reale o possibile il sentimento subbiettivo del paragone medesimo, come si è usati fare per altri casi ; poichè suol dirsi : Questi due alberi sono simili, quei numeri sono uguali, il Vaticano è grandissimo, e l'isopo è piccola pianta. E pure nè la...
Página 117 - Adunque dee sussistere un terzo fatto che spieghi la contraddizione anzi espressa, e fuori stando della spontanea unita abbia quotidianamente forza di tenere uniti in un subbietto medesimo quello che è spontaneo e quello che no. » « Ma provare che dee esistere un fatto estraneo al subbietto pensante e capace di tener quivi congiunto lo spontaneo e il non ispontaneo, è provare appunto che deve esistere qualche cosa fuori di noi e sopra noi operante. -•ii 1 . '. i In questo ragionamento vengono...
Página 117 - II nostro principio spontaneo è uno assolutamente, e raccoglie nella sua unità l'oggetto pensato. Ciò pertanto che non è guari spontaneo e alla spontaneità contraddice è fuori di quella unità, il che vale quanto, fuori di nostra mente. Ma...
Página 66 - Rosrnini, e credere di avere rimosse le difficoltà e le tenebre, che involgono la spiegazione della facoltà conoscitiva. Importa soltanto a noi di venir esibendo alcuni probabili, da cui sia rimossa qualunque assoluta impossibilità, e ciò crediamo aver conseguito. Del resto ritorniamo con più convinzione che mai alla pratica di quel nostro aforismo, il quale ci comanda di separare con iscrupolosità nella storia dell'umano pensiero la porzione...
Página 99 - Diciamo conosce le proprie idee: con che vuolsi esprimere una notizia pura, mentale, ristretta nei soli fenomeni del senso intimo, fuor di spazio e fuori di ricordanza, e che non deriva da conoscenza anteriore. Scriviamo le attinenze loro reciproche...
Página 75 - Nel primo caso , egli sarebbe un' idea « fuori delle altre idee: imperocchè le idee non si escludono « e separano altrimenti fra loro , che lasciandosi distinguere : « e in tal supposto egli non sarebbe loro sostegno comune. « Nel secondo caso , cioè che non potesse farsi distinguere
Página 9 - ... insieme. Con questi , e non altrimenti, potrà il filosofo introdurre alcun grado positivo di scienza nella storia congetturale del pensiero. Ma è da causare il pericolo di credere dimostrato da essi principj ciò che miuimanacnla noe è compreso nella loro efficienza, IO.* AFOIIISMQ.
Página 54 - Avvegnachè tutte le cose sono simili in ciò ch'elle differiscono tulte egualmente dalla privazione. Questa simiglianza, come si vede, non è elemento integrale di lor natura, e non si distingue per sè dalle varietà loro individue ; ma sorge in fondo del nostro animo per effetto del paragone fra i suoi stati contrarii.
Página 54 - ... del paragone o reale o possibile il sentimento subbiettivo del paragone medesimo, come si è usati fare per altri casi ; poichè suol dirsi : Questi due alberi sono simili, quei numeri sono uguali, il Vaticano è grandissimo, e l'isopo è piccola pianta. E pure nè la simiglianza, nè l'egualità, nè il grande, nè il piccolo non risiedono in modo concreto e distinto dentro le cose, in quanto elle sono determinate e finite. La...

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